CLASSE ANCHE PER L’INTIMO
Essere a posto sempre…anche sotto i vestiti! G.B. Brummell, passato alla storia come arbitro di eleganza, sosteneva, con un gusto dell'ironia e del paradosso tipicamente anglosassoni, che l'eleganza maschile è fatta in gran parte da ciò che non si nota o addirittura non si vede. Ecco dunque alcuni consigli al futuro sposo per essere a posto anche sotto i vestiti .
Se l’abito deve rispettare i canoni di sobrietà ed eleganza non si può certo trascurare la biancheria intima che per quel giorno, seppur più raffinata, deve assicurare un certo senso di comodità. I boxer continuano a rappresentare la classica alternativa agli slip e sono pochi gli uomini che apprezzano allo stesso modo i due tipi di mutande, infatti chi preferisce l'una è molto critico dell'altra. Gli slip pare sia il modello preferito dalle donne perché mettono in evidenza gli addominali (almeno per quelli che li hanno). Anche se il taglio a Y offre un ottima vestibilità, molti uomini ritengono superfluo l'inserto.
A metà fra i boxer e gli slip c’è poi la mutanda medio-lunga la cui forma, contenendo meglio, risulta sicuramente più confortevole. Quale adottare? Quella con cui lo sposo si sente più a su agio, l’importante è che non si lasci tentare dal modello sexy shop che gli hanno regalato alla festa di addio al celibato. Meglio evitare qualsiasi tessuto a fantasia e prediligere il bianco o comunque una tinta unita. Assicurare anche una certa aderenza che non faccia trasparire pieghe dai pantaloni.
Non vanno assolutamente d’accordo con l’abbigliamento dello sposo la cosiddetta “maglia della salute” e la canottiera. Se proprio non se ne può fare a meno si dovrà adottare una camicia a trama fitta che ne cela l’uso.
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